L'occhio Del Duce

Voglio uccidere Mussolini. Vita e trame degli attentatori del Duce - Bruno Manfellotto

Voglio uccidere Mussolini. Vita e trame degli attentatori del Duce - Bruno Manfellotto
Italiano | 2025 | 216 Pages | ISBN: 8858159039 | EPUB | 1.26 MB

Il 4 novembre 1925, in una stanza d'albergo in piazza Colonna, a Roma, la polizia fascista arresta Tito Zaniboni prima che spari al Duce. Di lì a poco, infatti, Mussolini si sarebbe affacciato dal balcone di fronte, da Palazzo Chigi. Ma il tentativo vano di Zaniboni, deputato socialista, ex valoroso ufficiale degli alpini, non resta isolato. Ne seguono altri tre. Il 7 aprile 1926 una aristocratica irlandese, Violet Gibson, spara a Mussolini, che si salva per caso: la donna, dichiarata pazza, finirà la sua vita in manicomio; l'11 settembre l'anarchico Gino Lucetti lancia sull'auto del capo del governo una bomba a mano che rimbalza sul cofano ed esplode lontano; il 31 ottobre, a Bologna, la folla lincia il quindicenne Anteo Zamboni accusato di voler uccidere il Duce: è disarmato. Tra il 1931 e il 1932, poi, sono progettati e non realizzati altri cinque attentati.

Marco Armiero, Roberta Biasillo, Wilko Graf von Hardenberg - La natura del duce  eBooks & eLearning

Posted by Karabas91 at April 12, 2022
Marco Armiero, Roberta Biasillo, Wilko Graf von Hardenberg - La natura del duce

Marco Armiero, Roberta Biasillo, Wilko Graf von Hardenberg - La natura del duce
Italiano | 2022 | 216 pages | ISBN: 8806225049 | EPUB | 2 MB

Tra leonesse addomesticate e bonifiche integrali, paesaggi coloniali e autarchia, parchi e monumenti, finalmente un libro che racconta come il fascismo ha immaginato, usato e trasformato la natura. La natura del duce esplora le ecologie politiche fasciste, ovvero le pratiche e le narrative attraverso cui il regime ha costruito ecologie, tanto immaginarie quanto materiali, funzionali al suo progetto politico. Il libro non insegue dunque il fantasma di un Mussolini verde, magari contando quanti parchi nazionali siano stati creati durante il regime o quanti alberi piantumati. Diversamente da quanto affermato dalla storiografia internazionale, gli autori non credono che il fascismo si sia disinteressato della natura; piuttosto ne ha fatto un uso attento, tuttavia lontano da idee di cura e conservazione dell'ambiente…

Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista di Christopher Duggan  eBooks & eLearning

Posted by futon2009 at June 21, 2014
Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista di Christopher Duggan

Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista di Christopher Duggan
Laterza | 2013 | ISBN: 8858109341 | 549 pages | EPUB | 3 MB

Durante il ventennio migliaia di italiani impugnarono la penna per scrivere al loro capo carismatico. I mittenti erano di tutte le estrazioni sociali ed età. Erano soldati, contadini, massaie, bambini, preti, studenti, artigiani. Christopher Duggan ricostruisce il ventennio dagli albori dello squadrismo sino alla caduta del regime, attraverso una documentazione fatta di lettere e diari privati inediti, resoconti giornalistici, programmi radio, canzoni popolari. La straordinaria relazione intima che moltissimi italiani intrattennero con Mussolini racconta una storia emotiva dell'Italia fascista che corre sotterranea e parallela lungo i binari degli avvenimenti storici.

Christopher Duggan - Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista  eBooks & eLearning

Posted by Karabas91 at Feb. 20, 2018
Christopher Duggan - Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista

Christopher Duggan - Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista
Italian | 2013 | 549 pages | ISBN: 8858109341 | PDF | 3,1 MB

Esprimere gratitudine, avanzare una supplica, dimostrare la propria fede, chiedere favori, in un ventaglio inesauribile di circostanze e occasioni. Per il compleanno e l'onomastico del Duce; con la richiesta di un incontro; dopo che aveva pronunciato un discorso importante; quando un membro della sua famiglia era malato, o si voleva che facesse da padrino a un figlio; in occasione degli anniversari del fascismo o di una crisi internazionale; perfino quando lo scrivente aveva fatto un sogno significativo. Durante il ventennio migliaia di italiani impugnarono la penna per scrivere al loro capo carismatico. I mittenti erano di tutte le estrazioni sociali ed età. Erano soldati, contadini, massaie, bambini, preti, studenti, artigiani. Molti scrivevano per chiedere un aiuto economico, ma in moltissimi per esprimere al loro leader ammirazione incondizionata, fino al desiderio amoroso o all'adorazione religiosa: per tanti il culto del Duce non fu soltanto il prodotto della propaganda ma un attaccamento profondamente sentito.

Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista - Christopher Duggan  eBooks & eLearning

Posted by Maroutan at June 1, 2024
Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista - Christopher Duggan

Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista - Christopher Duggan
Italiano | 2013 | 549 Pages | ISBN: 8858109341 | EPUB | 1.41 MB

Esprimere gratitudine, avanzare una supplica, dimostrare la propria fede, chiedere favori, in un ventaglio inesauribile di circostanze e occasioni. Per il compleanno e l'onomastico del Duce; con la richiesta di un incontro; dopo che aveva pronunciato un discorso importante; quando un membro della sua famiglia era malato, o si voleva che facesse da padrino a un figlio; in occasione degli anniversari del fascismo o di una crisi internazionale; perfino quando lo scrivente aveva fatto un sogno significativo. Durante il ventennio migliaia di italiani impugnarono la penna per scrivere al loro capo carismatico. I mittenti erano di tutte le estrazioni sociali ed età.
Mimmo Franzinelli - L'arma segreta del Duce. La vera storia del carteggio Churchill-Mussolini

Mimmo Franzinelli - L'arma segreta del Duce. La vera storia del carteggio Churchill-Mussolini
Italian | 2015 | 437 pages | ISBN: 8817080586 | EPUB | 0,5 MB

Si apre la caccia alla borsa di Mussolini, ricolma di documenti selezionati e custoditi gelosamente dal Duce, che da quel materiale si ripropone grandi vantaggi politici. Nel dopoguerra si favoleggia di importantissime lettere di Vittorio Emanuele III, Adolf Hitler, Dino Grandi, Pietro Badoglio, De Gasperi e soprattutto di Winston Churchill. "Per l'Italia valgono più di una guerra vinta" aveva confidato il Duce al gerarca Alessandro Pavolini. Dopo il crollo del fascismo, i documenti autentici si mescolano alle contraffazioni, dando vita a campagne scandalistiche che appassionano gli italiani. Le misteriose lettere riguarderebbero l'entrata in guerra dell'Italia nel 1940 e l'accordo segreto secondo cui, in caso di sconfitta della Gran Bretagna, Mussolini avrebbe mitigato le pretese di Hitler al tavolo della pace in cambio di concessioni territoriali. Ma cosa conteneva veramente quel carteggio?

Tommaso Gregorio Cavallaro - 1934: Il Mondiale del Duce  eBooks & eLearning

Posted by SSCN1926 at June 15, 2015
Tommaso Gregorio Cavallaro - 1934: Il Mondiale del Duce

Tommaso Gregorio Cavallaro - 1934: Il Mondiale del Duce
Italian | Albatros Il Filo | 2014 | EPUB | Pages 290 | ASIN: B00N0UFVQA | 4.79 Mb
Giuseppina Mellace - L'oro del Duce. La vera storia dell’«Oro di Dongo» e degli altri tesori occultati dal regime fascista

Giuseppina Mellace - L'oro del Duce. La vera storia dell’«Oro di Dongo» e degli altri tesori occultati dal regime fascista
Italian | 2017 | 334 pages | ISBN: 8822702239 | EPUB | 0,5 MB
Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943) - Mimmo Franzinelli

Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943) - Mimmo Franzinelli
Italian | 2017 | 303 Pages | ISBN: 8804673702 | EPUB | 414.44 KB

Novant'anni fa, il 1° febbraio 1927, s'insediava a Roma, nell'Aula IV del Palazzo di Giustizia, il Tribunale speciale per la difesa dello Stato, un organo composto da magistrati e giudici in camicia nera reclutati tra gli squadristi. Mussolini, dopo il discorso del 3 gennaio 1925 e l'introduzione delle «leggi fascistissime» - che avevano soppresso la libertà di stampa, di associazione e il diritto allo sciopero -, mostrava il suo vero volto, quello di un dittatore disposto ormai a tutto. Per i nemici del regime, ma anche per i semplici cittadini che osavano criticarlo, non c'era più spazio per il dissenso. Anzi, non c'era più spazio per la libertà…
Mimmo Franzinelli - Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943) (2017)

Mimmo Franzinelli - Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943) (2017)
Italian | 2017 | 303 Pages | ISBN: 8804673702 | PDF | 5 MB

Novant'anni fa, il 1° febbraio 1927, s'insediava a Roma, nell'Aula IV del Palazzo di Giustizia, il Tribunale speciale per la difesa dello Stato, un organo composto da magistrati e giudici in camicia nera reclutati tra gli squadristi. Mussolini, dopo il discorso del 3 gennaio 1925 e l'introduzione delle «leggi fascistissime» - che avevano soppresso la libertà di stampa, di associazione e il diritto allo sciopero -, mostrava il suo vero volto, quello di un dittatore disposto ormai a tutto. Per i nemici del regime, ma anche per i semplici cittadini che osavano criticarlo, non c'era più spazio per il dissenso.